Novelle orientali

Novelle orientali 2021-06-19T09:53:26+02:00

Sabato 19 giugno 2021

NOVELLE ORIENTALI

di Marguerite Yourcenar

con Serra Yilmaz

Dall’India ai Balcani, dal Giappone alla Grecia: l’Oriente di Marguerite Yourcenar affonda la sua poesia e le sue tradizioni in racconti struggenti, tragici, mitologici e fantastici che narrano i sentimenti umani nelle loro sfumature più tenui e contraddittorie. La sua scrittura ricchissima ed elegante regala un’aura di favola a leggende slave, apologhi taoisti, miti indù, che improvvisamente tornano a essere freschi e moderni, senza tempo.

Tra ballate balcaniche medievali, folklore russo e storie di miti antichi scopriamo le avventure del vecchio pittore Wang-Fô, l’ultima tenera storia d’amore del principe Genji, la solitudine piena di rimpianti della vedova Afrodissa. Un viaggio affascinante ed esotico in cui è il destino a prendersi gioco degli uomini e a guidare i loro passi.

Serra Yilmaz

Serra Yilmaz scopre la sua passione per il teatro nel 1977, quando con una piccola compagnia turca comincia il suo percorso di attrice. Da questo momento il teatro sarà la sua vera passione e dedicherà la sua vita a questa professione (precedentemente si era laureata in Psicologia in Francia).

La sua carriera nel mondo del cinema inizia invece nel 1983, quando prende parte alla pellicola Şekerpare di Atıf Yılmaz. Per tutti gli anni ’80 parteciperà a vari film di noti registi turchi, facendo così decollare la sua carriera.
Nel frattempo continua a dedicarsi al teatro e dal 1988 fino a 2004 la troviamo tra i membri stabili della compagnia Teatro della Città di Istanbul.

La sua carriera in Italia è invece strettamente legata a quella di Ferzan Özpetek, regista e sceneggiatore turco naturalizzato italiano. Serra Yilmaz è infatti presente nel cast di tutti i film del regista, del quale con il tempo è diventata l’attrice simbolo.

Marguerite Yourcenar

Nata a Bruxelles nel 1903 da padre francese e madre belga, Marguerite de Crayencour ha cominciato a pubblicare poesie e brevi prose nel 121, firmando con lo pseudonimo di Marguerite Yourcenar, anagramma del suo vero nome. Il suo primo romanzo, Alexis o il trattato della lotta vana, è del 1929. Seguono anni di viaggi in Europa e negli Stati Uniti, paese in cui si trasferisce nel 1939. torna negli anni ’50, pubblica Memorie di Adriano, considerato il suo capolavoro, che Einaudi traduce nel 1963. Nel 1974 pubblica il primo volume della storia della sua famiglia, Care memorie, di cui Archivi del Nord costituisce il seguito cronologico. Nel 1981 viene eletta, prima e unica donna, tra gli «Immortali» dell’«Académie Française», che peraltro non frequenta, continuando ad alternare i suoi viaggi con lunghi soggiorni a Mount Desert, sulla costa atlantica degli Stati Uniti, dove ha la sua casa, e dove si spegne il 17 dicembre 1987. Aveva appena terminato il terzo capitolo dell’autobiografia famigliare, Quoi? L’Éternité?, uscito sempre presso Einaudi, che ha anche tradotto un volume di racconti, Come l’acqua che scorre, e due raccolte di saggi, Il Tempo, grande scultore e Pellegrina e straniera. Ricordiamo inoltre una ricchissima biografia scritta da Josyane Savigneau: L’invenzionedi una vita: Marguerite Yourcenar.

Il suo libro “Novelle orientali”, da cui è tratto lo spettacolo, è presente nella rete delle Biblioteche di Maremma.
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